Sicurezza, l’UCI punta a introdurre in tutte le gare percorsi alternativi per moto e auto che devono superare il gruppo

L’UCI continua a lavorare per cercare di migliorare la sicurezza in gara e, a tal fine, punta a eliminare (o quantomeno limitare) una delle manovre più pericolose per i corridori. Stiamo parlando dei momenti in cui il gruppo viene sorpassato dai veicoli motorizzati, soprattutto auto e moto di commissari e giudici o dei segnalatori che devono portarsi più avanti sul percorso, che il massimo organismo mondiale del ciclismo mira a rendere più sicuri introducendo dei percorsi alternativi per questi mezzi. In realtà, in molte corse e in alcune nazioni (come Paesi Bassi e Belgio) queste deviazioni vengono già utilizzate, ma ora, come riportato da DirectVelo, l’Unione Ciclistica Internazionale intende standardizzarne l’uso a partire dal 1° luglio, pur non rendendoli ancora obbligatori per tutti gli organizzatori.

Questi percorsi alternativi sono chiamati In/Out e possono essere utilizzati non solo dai commissari di percorso e dai veicoli di sicurezza, ma anche dalle auto VIP, dai veicoli delle squadre che si recano in una zona di rifornimento, dai giudici incaricati dei traguardi intermedi e e da altri veicoli dell’organizzazione. L’accesso a questi percorsi deve essere autorizzato dagli organizzatori della gara, con l’UCI che raccomanda un punto di uscita/entrata ogni 20-25 chilometri, pur consentendo un adattamento in base al terreno e al percorso di gara. Questi punti dovranno inoltre essere segnalati e sorvegliati da degli addetti vestiti con un’uniforme blu con la scritta WayOut/WayIn.

In ogni caso, sarà ancora possibile per i veicoli motorizzati superare il gruppo, ma ciò non potrà accadere nei 5 chilometri precedenti a un traguardo volante, nei 2 chilometri prima dell’inizio di una salita valida come GPM, nei 2 chilometri prima di una zona di rifornimento, nelle zone pericolose annunciate da radio corsa, negli ultimi 10 chilometri e tra i -25 e -20 dal traguardo (corrispondenti alla chiusura del rifornimento).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!